Torretta Troili

Torretta troili, foto d'epoca. - clic per ingrandire l'immagine
Nei pressi di via dei Faggella, all’interno di una villa privata, sorge la Torretta Troili. Il nome attuale deriva dai proprietari che, in età moderna, posero lo stemma sulla parte frontale della torre. La torre era strategicamente disposta in posizione dominante rispetto al sottostante Fosso di Valcannuta, all’incrocio fra i due tronchi suburbani dell’Aurelia; per tutto il Medioevo la torre costituì un ottimo punto di osservazione. Nel Medioevo il luogo è ricordato con i toponimi Canneolus ( sec. VII) e Canutoli (sec. XI)- ovviamente in relazione alla presenza dei numerosi canneti della zona, che hanno originato anche i moderni toponimi di Val Cannuta e Valcannuta- e fecero parte dei possedimenti della Chiesa romana sin dal tempo di Onorio I ( 625-638). Nel secolo XIII il fundus appartenne alla Basilica di San Pietro: in seguito fu venduto alla famiglia Santacroce. La torre, rimodernata e unita a un cataletto, è oggi trasformata in abitazione. Posta sul sito di una villa romana, della quale non è più visibile alcuna struttura, la torre ne reimpiegò i materiali di costruzione. Di forma quadrata ( 5 metri per lato) e alta circa 8 metri, è abbastanza ben conservata: è costruita con mattoni di recupero, frammenti di marmo e scagli di selce ( soprattutto nella parte superiore affinché la si potesse scorgere anche da lontano). Negli spigoli nord-est e sud-est la torre è rinforzata in basso da due contrafforti di forma rotonda in blocchi si selce. Le finestre rettangolari e l’entrata, che è nella parete Est, sono state rifatte in età moderna.
(Fonte Medioevo.Roma)
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