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PROGETTO ADOZIONE SOSTEGNO A DISTANZA
Per aderire al progetto ed iniziare quindi una nuova adozione – sostegno a distanza è sufficiente comunicare all’AGAPE la propria adesione specificando il tipo di sostegno e il proprio nome, cognome, indirizzo, telefono ed eventuale e-mail per:
· telefono o fax al n. 06-66180276
·posta all’indirizzo: AGAPE Via A. Marracino, 418 00166 Roma
· e-mail: info@agapeonlus.it
ed attendere la lettera con l’assegnazione del bambino per iniziare ad effettuare i pagamenti.
Sono previsti diversi tipi di adozione, le quote annuali variano in base al sostegno fornito:
Supporto scolastico e vestiario ad un bambino € 130,00
Supporto alimentare e sanitario ad un bambino € 260,00
Mantenimento di un bambino e della casa in cui vive € 390,00
Partecipazione ad un progetto di supporto collettivo Quota Libera
(adozione di interi asili, scuole, villaggi, fondi progetti opportunità, …)
e si possono versare mensilmente, semestralmente, oppure in un’unica soluzione.
Scegliendo la quota di adozione completa (390 €) si sosterrà il bambino singolarmente, scegliendo una delle quote minori (260 € o 130 €) si sosterrà il bambino insieme a più persone.
L’impegno base è per un anno solare, alla fine del quale chi decide di recedere, per qualsiasi motivo, lo può fare semplicemente dandone comunicazione, anche telefonica, all’associazione.
Dopo l’assegnazione normalmente viene inviata una foto del bambino con la sua storia e quella della sua famiglia, se conosciuta. L’informativa sul bambino viene di norma aggiornata almeno una volta l’anno. E’ anche possibile mettersi direttamente in contatto con i referenti sul posto di ogni casa famiglia ed eventualmente visitare le case sempre nel rispetto di regole volte a salvaguardare la serenità di tutti i bambini.
Due parole su come viene fissata la quota annuale, anche per capire il perché dei differenti tipi di adozione. Bisogna innanzitutto tenere presente che case diverse hanno spese diverse, che dipendono essenzialmente dal costo della vita sul posto, dall'organizzazione specifica della casa (per esempio a Sangmelima in Camerun, essendo Suor Cristina da sola con 40 bambini, nelle spese della casa sono inclusi i costi delle persone che l'aiutano, mentre a Ressano Garcia in Mozambico ci sono tre o quattro suore per 32 bambini), se c'è un'auto a disposizione le spese per l'auto, etc… Di regola consideriamo 390,00 € come il massimo della quota di adozione, e dove se ne riscontri la necessità, come a Sangmelima (Camerun) e Nova Iguaçu (Brasile), invece di elevare detta quota si è deciso di sostenere il bambino con due quote (per un totale di 780 €).
Comunque, per la determinazione e l'aggiornamento della quota di adozione annuale, almeno tendenzialmente, ci comportiamo come segue:
· vengono analizzate le necessità di budget annuale dell’intera casa, tutto compreso
· viene quantificata la probabilità di contare su pagamenti completi da parte dei sostenitori
· il totale ottenuto è diviso per i bambini ospitati nella casa
· viene anche considerato l’eventuale apporto di aiuti da parte di altre organizzazioni
Inoltre, ogni anno, in fase di chiusura del bilancio, viene riverificata, una volta regolarizzato il flusso delle necessarie informazioni, la rispondenza della quota fissata, ed i dati di riferimento, ad esempio la percentuale dei genitori che pagano la cifra completa, compaiono nella Relazione d'Esercizio. Inoltre, sia dalla contabilità analitica che dal bilancio annuale, ogni socio può verificare la rispondenza entrate/uscite per ogni singola casa.
L’associazione prevede per i soci ed i genitori adottivi una quota annua di adesione di 10,00 Euro che consente di coprire le piccole spese di gestione senza intaccare i fondi destinati ad adozioni, costruzioni ed altre iniziative che quindi arrivano a destinazione al 100%. Ogni socio viene invitato ad assemblee e riunioni, viene aggiornato sui progetti, sulle varie iniziative intraprese per il reperimento fondi e se desidera, viene coinvolto in attività più operative secondo quelle che sono le sue capacità o i suoi desideri.
L’AGAPE è inscritta alla lista delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e come tale i contributi in denaro (a condizione che i versamenti avvengano tramite banca o c/c postale) possono essere portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi semplicemente conservando le ricevute.
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